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L'acqua trasparente e pulita, le spiagge assolate e facilmente accessibili, ma soprattutto le temperature miti che accompagnano splendide passeggiate lungo paesaggi mozzafiato rendono il lago di Garda un luogo unico nel suo genere che ha stregato migliaia di turisti. Questo bacino anticamente conosciuto come "Benaco" è stato apprezzato e visitato fin dall'epoca romana: il poeta Catullo, esteta per eccellenza, lo scelse come sua dimora costruendo uno degli esempi architettonici più affascinanti dello stile romano ("Le grotte di Catullo a Sirmione"). Il fascino del lago di Garda ha attraversato tutte le epoche storiche, a dimostrazione della sua immortale bellezza, attirando migliaia di turisti molti dei quali, catturati dal clima, dalla natura e dalla architettura di questo "mare delle Alpi" si sono fermati per sempre sulle sue sponde. Oltre a Catullo altri poeti hanno cantato le meraviglie del Benaco: D'Annunzio, Joyce e, soprattutto Goethe che meglio di qualsiasi altro ha saputo descrivere il lago di Garda:
"Conosci tu il paese, dove il cedro fiorisce; e fra l'oscuro fogliame ardono le arance d'oro?..." Si: "un vento soave anche là spira dal cielo azzurro; e il mirto sorge silenzioso e alto l'alloro". |
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